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Siete in ritardo con l’IVA? Chiedeteci come rateizzare

Siete in ritardo con l’IVA? Chiedeteci come rateizzare

I contribuenti “distratti”  titolari di posizione IVA stanno ricevendo delle lettere in cui il Fisco invita a versare le somme corrispondenti al primo trimestre 2017. Una precisazione dell’Amministrazione che nasconde anche qualche errore. Ci sono però quei contribuenti che non sono realmente riusciti a versare nemmeno un centesimo dell’imposta sul valore aggiunto. Per loro si apre la strada della rateizzazione.

Nella lettera viene precisato che se il contribuente è d’accordo con i dati segnalati dal fisco, è possibile regolarizzare la posizione versando le somme dovute, entro 30 giorni dalla data in cui è stata ricevuta la lettera. Considerato che le comunicazioni stanno arrivando in questi giorni, se la lettera è arrivata il 27 settembre 2017, il contribuente potrà eseguire il pagamento entro il 27 ottobre 2017. In questo caso, la sanzione ordinariamente prevista per l’omesso o carente versamento dell’imposta è ridotta a un terzo.Nei casi in cui sono già decorsi 90 giorni dalla scadenza del versamento, la sanzione è quella del 30%, riducibile al 10 per cento. Per il versamento, il contribuente potrà usare il modello F24 pre compilato allegato alla comunicazione. Si applica la sanzione ridotta anche se si paga a rate, versando la prima rata sempre entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Per le rate si può scegliere tra massimo otto rate trimestrali per importi entro i 5mila euro e massimo 20 rate trimestrali per importi superiori a questa cifra.

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03 ottobre 2017