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Cassazione: Le associazioni sono tenute alla presentazione di bilanci e rendiconti. Rivolgiti a noi per la consulenza

Cassazione: Le associazioni sono tenute alla presentazione di bilanci e rendiconti. Rivolgiti a noi per la consulenza

Le attività effettuate dalle associazioni senza fini di lucro a favore degli associati non sono considerate commerciali e le relative quote sociali non concorrono a formare il reddito complessivo soltanto nell’ipotesi in cui venga provata la sussistenza dei requisiti che motivano l’esenzione, onere che incombe su chi ne invoca il riconoscimento. È quanto ribadito dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 16726 del 12 agosto 2015. L'autorità tributaria aveva proceduto nei confronti di un’associazione non riconosciuta, alla notifica di un avviso di accertamento relativo all’anno d’imposta 2002, a rettifica della dichiarazione presentata ai fini Irpeg, Irap e Iva, ponendo a base della verifica la negazione della qualità di ente non commerciale. L'associazione si era vista soccombente in primo grado e vittoriosa di fronte alla Commissione tributaria regionale. Per fruire del regime fiscale di favore, non è però sufficiente né l’appartenenza dell’ente alla categoria delle associazioni Onlus né l’accertamento di quanto prescritto in relazione all’ambito di attività, a prescindere dal rispetto dei presupposti formali indicati nell’articolo 10 del Dlgs 460/1997. Inoltre, anche se è da preferire un’interpretazione non formalistica delle regole statutarie degli enti associativi allo scopo di verificare la sussistenza dei requisiti necessari per l’applicabilità della normativa in tema di Onlus, la Cassazione giunge, però, alla conclusione che non può essere accettata la tesi sostenuta dalla Commissione di secondo grado che prescinde dal rispetto degli elementi necessari antielusivi rigorosamente previsti dalla legge. Tali presupposti non sono assolutamente sostituibili con l’accertamento di una mera conformità fattuale dei precetti inerenti il concreto svolgersi dell’attività istituzionale (cfr Cassazione 14371/2011), atteso che il disposto dell’articolo 10 del Dlgs 460/1997 è di stretta interpretazione (cfr Cassazione 11986/2009 e 7653/2009). Infatti, l’assenza anche di uno solo dei requisiti ivi indicati causa non solo la cancellazione dell’ente dall’anagrafe delle associazioni qualificabili come Onlus, ma determina anche, e soprattutto, il venir meno dei presupposti indispensabili per fruire del trattamento fiscale agevolato previsto dalle richiamate norme del Tuir.

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28 agosto 2015