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La Regione Sardegna stanzia 9 milioni di euro per le cooperative

La Regione Sardegna stanzia 9 milioni di euro per le cooperative

La Regione Sardegna interviene a sostegno delle società cooperative. Da oggi è possibile presentare la domanda per accedere alla concessione di un prestito per la realizzazione di interventi volti ad agevolare il processo di capitalizzazione delle imprese cooperative sarde già esistenti che intendono espandersi determinando un contestuale aumento del proprio patrimonio netto. Nello specifico l’avviso prevede l’erogazione di contributi rimborsabili concessi nella forma tecnica del prestito partecipativo, strumento finanziario che consente alla società cooperativa di ottenere, sin dall’inizio, le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione di un programma di investimento che deve prevedere obbligatoriamente anche l’incremento del livello di capitalizzazione della cooperativa. Si tratta di un'anticipazione del capitale proprio dell'impresa in quanto, contestualmente alla stipula del contratto, i soci della cooperativa devono assumere l’obbligo del rimborso in linea capitale della somma erogata alla società cooperativa dal Fondo.

Destinatarie del fondo sono le società cooperative, costituite da più di dodici mesi all’atto di presentazione della domanda di accesso al Fondo, che presentino un piano di investimenti accompagnato da un processo di capitalizzazione della cooperativa e che abbiano sede operativa in Sardegna. La sede legale potrà essere ubicata nel territorio regionale o nazionale. Saranno considerate prioritarie le attività che rientrano nelle seguenti categorie: turismo; attività di biblioteche, archivi, gestione aree archeologiche, musei ed altre attività culturali; tutela dell’ambiente; energie rinnovabili; welfare; manifatturiero e ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione).

Possono essere richiesti da un minimo di 21.000 euro ad un massimo di 120.000 euro, il tasso è pari allo zero per gli interventi fino a 60.000 euro. Per gli interventi di importo superiore a 60.000 euro il tasso di interesse sarà pari al 15% del tasso di riferimento europeo vigente alla data dell’istruttoria; in ogni caso il tasso di interesse non potrà essere inferiore allo 0,50% annuo. L’intervento sarà gestito dalla Sfirs Spa. Le risorse economiche destinate all’attuazione degli interventi ammontano 9.000.000 di euro.

29 gennaio 2015