fisco e imprese e nella certezza del diritto. I due decreti legislativi, dopo un doppio passaggio in Cdm e in Parlamento, per diventare operativi dovranno ora essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Ma gli effetti in particolare del testo sull'abuso del diritto (che contiene anche le misure sulla cooperative compliance), sono attesi a stretto giro: nel provvedimento è contenuta infatti anche la nuova definizione del raddoppio dei termini per l'accertamento fiscale, norma attesa da chi si sta apprestando ad utilizzare la procedura per rimettersi in regola con il fisco. Finora, infatti, il rientro dei capitali non era decollato (solo poche migliaia le richieste a giugno), proprio perché non erano chiari i limiti oltre i quali si sarebbero fermati i controlli dell'Agenzia delle Entrate per parte amministrativa e fiscale e dei magistrati sul fronte penale. La nuova norma 'sblocca-voluntary' fornisce infatti, nella riscrittura operata dal governo, uno 'scudo' penale a costo zero anche per il 2009 e 2010 a chi aderisce al rientro dei capitali. La finestra per dichiarare i capitali illecitamente nascosti all'estero, ma anche in Italia, si chiuderà a fine settembre, salvo proroghe, e lo stesso direttore delle Entrate, Rossella Orlandi, più volte aveva sottolineato che per avere una accelerazione era necessario prima che vedessero la luce le nuove norme sul raddoppio dei termini.

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Delega fiscale, al via la fattura elettronica tra privati. Si sblocca anche la "voluntary disclosure"

Delega fiscale, al via la fattura elettronica tra privati. Si sblocca anche la

Fatturazione elettronica ai blocchi di partenza anche tra i privati (sarà operativa dal 2017) e nuova definizione dell'abuso del diritto, insieme alle misure 'sblocca-voluntary'. E' arrivato infatti dal Consiglio dei ministri convocato ieri il disco verde definitivo ad altri due decreti attuativi della delega fiscale che rappresentano, per il premier Matteo Renzi, "grandi passi avanti" nella semplificazione del rapporto tra fisco e imprese e nella certezza del diritto. I due decreti legislativi, dopo un doppio passaggio in Cdm e in Parlamento, per diventare operativi dovranno ora essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Ma gli effetti in particolare del testo sull'abuso del diritto (che contiene anche le misure sulla cooperative compliance), sono attesi a stretto giro: nel provvedimento è contenuta infatti anche la nuova definizione del raddoppio dei termini per l'accertamento fiscale, norma attesa da chi si sta apprestando ad utilizzare la procedura per rimettersi in regola con il fisco. Finora, infatti, il rientro dei capitali non era decollato (solo poche migliaia le richieste a giugno), proprio perché non erano chiari i limiti oltre i quali si sarebbero fermati i controlli dell'Agenzia delle Entrate per parte amministrativa e fiscale e dei magistrati sul fronte penale. La nuova norma 'sblocca-voluntary' fornisce infatti, nella riscrittura operata dal governo, uno 'scudo' penale a costo zero anche per il 2009 e 2010 a chi aderisce al rientro dei capitali. La finestra per dichiarare i capitali illecitamente nascosti all'estero, ma anche in Italia, si chiuderà a fine settembre, salvo proroghe, e lo stesso direttore delle Entrate, Rossella Orlandi, più volte aveva sottolineato che per avere una accelerazione era necessario prima che vedessero la luce le nuove norme sul raddoppio dei termini.

01 agosto 2015