I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ulteriori informazioni ok

BLOG

News

  • Home
  • Blog
  • News
  • Piccola rivoluzione sul fronte IRAP. Forse non devi più pagare imposta

Piccola rivoluzione sul fronte IRAP. Forse non devi più pagare imposta

Piccola rivoluzione sul fronte IRAP. Forse non devi più pagare imposta

Sei un professionista iscritto a un Albo? Sei un lavoratore autonomi con partita IVA? Hai uno studio o una stanza in cui operano anche dei collaboratori? Questi dipendenti sono magari in condivisione con altri colleghi o sono, più semplicemente, anche loro iscritti a un Ordine professionale? Forse non è necessario pagare l'Irap. Nelle ultime ore è arrivata una nuova sentenza sul punto. La recente giurisprudenza è infatti abbastanza contraddittoria. La presenza di una segretaria o di un collaboratore con funzioni meramente esecutive non fa scattare l’Irap per il professionista. L’imposta può colpire soltanto “il responsabile dell’organizzazione” e non i soggetti inseriti “in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità e interesse”. In caso di richiesta di rimborso del tributo indebitamente versato, l’onere di provare tali condizioni grava sul contribuente. Dalle sezioni unite civili della Corte di cassazione arriva un altro tassello giurisprudenziale in materia di Irap delle partite Iva. La sentenza n. 9451/16 torna nuovamente sul tema dell’assoggettabilità all’imposta regionale delle attività di lavoro autonomo. Il caso in esame vedeva ricorrere l'Agenzia delle Entrate contro una decisione della Ctr Campania, che aveva riconosciuto a un avvocato il diritto al rimborso dell’Irap pagata tra il 2000 e il 2004. Intravedendo un contrasto interpretativo, nel gennaio 2015 la sezione tributaria della Cassazione aveva rimesso il fascicolo alle sezioni unite. Nella pronuncia di ieri, dopo aver ripercorso l’evoluzione della giurisprudenza di legittimità e costituzionale dal 2007 a oggi, gli ermellini tracciano i confini applicativi degli articoli 2 e 3 del decreto legislativo n. 446/1997. Normativa, questa, che fissa il presupposto dell’imposta nell’esercizio «abituale di una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi».

Ritieni di non dover pagare l'imposta regionale? Vuoi chiedere il rimborso delle somme indebitamente versate al Fisco? Contattaci subito per fissare un appuntamento nei nostri uffici di Quartu Sant'Elena. Siamo specializzati nella consulenza per professionisti e partite IVA. Competenza e professionalità sono un patrimonio a tua disposizione.

11 maggio 2016