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Governo, marcia indietro di Renzi sulla delega fiscale

Governo, marcia indietro di Renzi sulla delega fiscale

Matteo Renzi fa marcia indietro sulla delega fiscale. Il premier ha bloccato i decreti delegati sul fisco, vi sarebbe infatti una norma in grado di venire incontro alle esigenze processuali di Silvio Berlusconi. Lo schema di decreto legislativo licenziato dal governo durante il Consiglio dei Ministri della vigilia di Natale avrebbe dovuto cambiare le regole in materia di evasione ed elusione fiscale. Dopo il parere delle Camere sarebbero entrate in vigore delle norme in grado di rivoluzionare processi in corso e futuri accertamenti da parte dell'autorità tributaria e giudiziaria. Per comprendere la reale portata del provvedimento bisognerà comunque attendere: per adesso si può affermare che alcuni reati connessi alla mancata dichiarazione o al mancato versamento dell'IVA potranno essere dichiarati estinti: la soglia della punibilità è stata infatti innalzata a 150.000 euro.

L'articolato dell'esecutivo punta anche a dare un confine ed una definizione precisa di “abuso del diritto”, un istituto vittima di svariate interpretazioni e di soluzioni “pretorie” non sempre prevedibili o in linea con la giurisprudenza precedente.

Il testo presenta comunque importanti novità: diventa reato l'emissione di fatture false – o per operazioni inesistenti – per importi superiori ai 1.000 euro; commetterà un reato anche il sostituto d'imposta che indicherà nel Modello 770 un ammontare dei compensi inferiore a quello effettivo qualora l'ammontare delle ritenute non versate sia superiore a 50.000 euro; aumentano le pene edittali per l'omessa dichiarazione; pena massima di 6 anni per l'occultamento o la distruzione di documenti contabili.

Vengono introdotte anche nuove norme in materia procedurale. Ad esempio, se il debito viene pagato prima del dibattimento di un eventuale processo penale, i reati di omessa dichiarazione, dichiarazione infedele e omesso versamento di IVA e ritenute sono dichiarati estinti e la pena per gli altri reati è ridotta della metà.

04 gennaio 2015