I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ulteriori informazioni ok

BLOG

News

Cambia la normativa sui rimborsi IVA

Cambia la normativa sui rimborsi IVA

Arrivano importanti novità sul fronte dei rimborsi IVA. Grazie ad una modifica della normativa di riferimento - articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – non sarà più necessario prestare la garanzia per importi di modesta entità, l'obbligo permane solo per le somme superiori ai 15.000 euro. Negli scorsi giorni l'Agenzia delle entrate ha pubblicato una corposa circolare sul tema. “La nuova normativa – spiega l'autorità tributaria – presenta un cambio di impostazione radicale nel rapporto tra fisco e contribuente, eliminando l’obbligo generalizzato di prestazione della garanzia, con la conseguente significativa riduzione dei costi per ottenere i rimborsi annuali e trimestrali nonché con la contrazione della tempistica di lavorazione per il venir meno della fase amministrativa di richiesta e di riscontro della validità delle garanzie”. Attraverso l'utilizzo di appositi strumenti sarà possibile evitare la prestazione di garanzia anche per le somme superiori ai 15.000; l'obbligo rimane solo per le ipotesi di operazioni di rischio. La circolare precisa che il tetto dei 15mila euro va considerato separatamente per i rimborsi e per le compensazioni, cosicché una richiesta simultanea di un rimborso e di una compensazione (per esempio di importo ciascuna di 10mila euro) non necessità di alcun visto anche se la somma delle due richieste supera l’importo di 15 mila euro. Altra importante novità riguarda la decorrenza del termine di tre mesi per l’esecuzione dei rimborsi, che è stata anticipata alla data di presentazione della dichiarazione (il precedente testo faceva riferimento alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione), con conseguente accelerazione del processo di erogazione dei rimborsi.

25 gennaio 2015