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Alcuni chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in merito al rientro di capitali detenuti all'estero

Alcuni chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in merito al rientro di capitali detenuti all'estero

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato delle risposte ai quesiti di professionisti e stampa specializzata in tema di collaborazione volontaria. Una circolare fornisce ulteriori precisazioni sull'applicazione delle misure in materia di emersione e rientro di capitali illecitamente detenuti all'estero. Ecco in sintesi alcune indicazioni: - DOCUMENTAZIONE: L'esito della procedura di collaborazione volontaria non sarà compromesso se il contribuente risulta oggettivamente impossibilitato a produrre la documentazione utile a ricostruire la sua situazione fiscale. Questo purché nella relazione di accompagnamento venga segnalata la presenza delle cause che impediscono la tempestiva produzione documentale o che non permettono una puntuale rappresentazione delle violazioni dichiarative oggetto della regolarizzazione. La documentazione dovrà essere comunque trasmessa entro la notifica da parte dell'ufficio dell'invito a comparire o, almeno, nell'ambito del contraddittorio propedeutico alla redazione dell'atto di accertamento con adesione. - SCUDO FISCALE: Il contribuente che si è avvalso del cosiddetto scudo fiscale e vuole accedere alla procedura di disclosure, dovrà indicare nella relazione di accompagnamento le dichiarazioni riservate direttamente o indirettamente correlate alle poste patrimoniali e ai redditi oggetto dell'attuale procedura. - PENSIONI: Le Entrate precisano che, quando le pensioni sono accreditate su conti elvetici senza l'intervento di un intermediario finanziario residente, l'imponibile è comunque assoggettato ad un'imposizione sostitutiva del 5%. In questo caso, il contribuente che non abbia canalizzato la riscossione di tali rendite attraverso un intermediario italiano, può pertanto avvalersi della procedura di collaborazione volontaria. - RIMPATRIO: I capitali dall'estero possono essere fatti rientrare già dalla data immediatamente successiva a quella di presentazione dell'istanza di collaborazione volontaria. - IMMOBILI: Assieme all'ambito temporale, la circolare, affronta anche alcuni dubbi riguardanti il rilascio dell'autorizzazione all'intermediario finanziario estero a trasmettere alle Autorità finanziarie italiane richiedenti tutti i dati concernenti le attività oggetto di procedura (c.d. waiver).

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12 agosto 2015